Affrontare le Discriminazioni di Genere nella Custodia dei Figli

28 marzo 2024 - Ore 21:00 - 23:00
In sintesi, una proposta di Legge Interpretativa Autentica che tiene conto sia degli aspetti legali che di quelli psicologici potrebbe contribuire a migliorare l'applicazione della legge sulla custodia condivisa e a garantire il benessere dei bambini coinvolti nelle separazioni familiari senza disuguaglianze.

L’attuale legge n. 54 del 2006, nota come legge sull’Affidamento Condiviso, ha introdotto importanti cambiamenti nel modo in cui viene affrontata la questione della custodia dei figli in caso di separazione dei genitori. Constatiamo purtroppo che, dopo 18 anni dalla sua introduzione, vi è una mancata applicazione da parte dei Giudici nei Tribunali, suscitando così preoccupazione e disappunto.

La situazione in cui 1 bambino su 3 perde la relazione con uno dei genitori, con il padre nel 92% dei casi che risulta essere il “genitore B” con cui si perde più spesso il contatto, solleva serie domande, incluso il problema della discriminazione di genere, riguardante la corretta implementazione della legge sulla custodia condivisa dei figli. Per affrontare questa problematica, una proposta di Legge Interpretativa Autentica potrebbe essere utile per chiarire alcuni aspetti della legge n. 54 del 2006 e garantire una sua migliore applicazione.

Potrebbero essere presi in considerazione i seguenti punti:

1) Parte giuridica e (in)attualità del criterio di conservazione dell’habitat: è necessario riconsiderare il criterio di assegnazione della casa familiare a uno dei genitori in base al principio di conservazione dell’habitat per i figli. Questo criterio potrebbe essere rivisto alla luce delle moderne dinamiche familiari e delle esigenze dei bambini.

2) Valutazione psicologica dell’assegnazione della casa familiare ai figli e alternanza dei genitori nella custodia: è fondamentale considerare non solo gli aspetti legali, ma anche quelli psicologici quando si tratta di decidere la custodia e l’assegnazione della casa familiare. Una valutazione psicologica accurata potrebbe essere un elemento chiave nel determinare cosa sia nel migliore interesse dei bambini.

Inoltre, è importante esaminare i fattori che contribuiscono alla mancanza di una relazione stabile con uno dei genitori, in particolare con il padre, e cercare soluzioni per affrontare questo problema. Ciò potrebbe includere politiche volte a promuovere una maggiore partecipazione dei padri nella vita dei loro figli, nonché a sensibilizzare i tribunali e i professionisti coinvolti sulle implicazioni dell’Affidamento Condiviso.

In sintesi, una proposta di Legge Interpretativa Autentica che tiene conto sia degli aspetti legali che di quelli psicologici potrebbe contribuire a migliorare l’applicazione della legge sulla custodia condivisa e a garantire il benessere dei bambini coinvolti nelle separazioni familiari senza disuguaglianze.

La serata sarà coadiuvata dai nostri esperti: Avv. Carlo Piazza e Dott.ssa Barbara Camilli, presso la nostra sede e tramite il link su Zoom https://us06web.zoom.us/j/82751064855?pwd=7Xq4DFNFGbcEbnk313CiOSw2Qj6ZID.1 .

Per ulteriori informazioni, contattate SOS al 3383728423 o via email: info@papaemammeseparationlus.org.

Ingresso libero Giovedì 28 marzo 2024ore 21:00 23:00 c/o CST NovaraVco, corso F. Cavallotti 9 – 28100 Novara

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